libri

IL NASTRO DI MÖBIUS

azione scenica surreale per due attori e una superficie incoerente


Due Attori. Due personaggi. Due caratteri senza nome, senza storia, senza presente, senza futuro. Due elementi irrazionali intrappolati in una scena infinita, una superficie incoerente. “Il Nastro di Möbius” è un’azione scenica surreale pungente, un dialogo geniale, assurdo, fulmineo e ossessivo nel quale i due protagonisti provano a decifrare il significato dell’esistenza attraverso l’osservazione dell’altro e del mondo circostante il palcoscenico. Cosa c’è oltre il buio? Cosa oltre la luce? Vivere significa davvero esser vivi? E come chiamare vita, qualcosa che potrebbe cessare da un momento all’altro semplicemente… uscendo di scena?

Ai due personaggi senza nome, viene dato un ambiente senza consistenza e privo di punti di riferimento che, anzi, saranno tracciati durante la rappresentazione direttamente dagli Attori coinvolti. Le battute sono telegrafiche, a volte monosillabiche e talvolta corredate da indicazioni circa l’interpretazione o l’emozione per dare il massimo spazio all’intuizione registica. I due Attori agiscono in scena, proprio come le formiche di Escher, in un universo infinito eppure visibile nella sua interezza con un solo colpo d’occhio.

Lo spettatore, attraverso l’intensa, quasi ossessiva vicenda dei due Attori-Senza-Nome, è chiamato a poco a poco a prendere coscienza, a scandagliare il profondo del proprio animo per trovare il codice di una risposta che è sempre stata lì. Sepolta, quasi dimenticata, sotto strati e strati di finte umane certezze, di artificiosi umani concetti che la nostra specie ha costruito per vestire la nostra nuda paura. Quella paura di essere fragili, quella paura di essere – come gli Attori sul palco – alla ricerca di qualcosa che non ha forma. Quella paura che ci venga svelato che siamo vivi con l’unico scopo di ritrovare il nostro punto d’origine.

Guarda il videotrailer del libro su youtube.it: https://youtu.be/fDLBbCy6ikE

 
 
ISBN Genere Pagine Edizione
9791220324557 Teatro 80 2021
 

KLEPSYDRA

azione scenica surreale in due atti con prologo e danze macabre


Klepsydra rappresenta una profonda riflessione sul tempo. Suddivisa in due atti, l'opera letteraria, fruibile come qualsiasi romanzo, è ricca di momenti di interessante tensione scenica. Anche chi è meno meno abituato a leggere testi teatrali riuscirà con l'immaginazione a percepire il profumo della scena e a sentirsi protagonista sul palco.

In ogni istante della nostra vita ci confrontiamo con attimi in cui percepiamo il nostro infinito, ma come umanità risentiamo del limite temporale invalicabile. Un'energia negativa che ci priva quotidianamente di tutti quei piccoli momenti che lasciamo andare per inerzia o semplicemente perché ci dimentichiamo di viverli con la necessaria intensità. E' in quei momenti che il tempo prende il sopravvento, sfuggendoci di mano, diventando impercettibile. Finché il suo inesorabile trascorrere non ci sorprenderà impreparati.

Profittando di quest'oscura condizione del genere umano, la yadhira Klepsydra si impossessa di un potentissimo strumento di controllo incastonato negli ingranaggi della Macchina del Tempo Universale, una sorta di coscienza collettiva in cui si concentrano particelle di tempo che sfuggono alla percezione dell'Uomo. Privato del proprio tempo l'uomo diventa insensibile, apatico e gli sono preclusi gli accessi all'intelletto, alla creatività, alla bellezza. L'intento di Klepsydra è proprio quello di controllare gli Uomini modificando il tempo contro le stesse rigide leggi che regolano l'Universo, soggiogandolo al proprio volere e divenire così immortale. Dovranno intervenire forze parallele, energie e personaggi iperreali, per restituire all'Uomo quei doni che solo il tempo può evocare.

Pubblicato nel 2016, dal libro è stato tratto lo spettacolo teatrale andato in scena in alcuni importanti teatri di Milano e hinterland nella stagione 2016-2017. Attualmente è in studio la realizzazione di una nuova versione recode del progetto teatrale sempre basata sul libro originale.

Per maggiori informazioni, visita la pagina ufficiale dello spettacolo: www.klepsydra.net

 
 
ISBN Genere Pagine Edizione
9788892642416 Teatro 144 2016
 

AEON ROSS and the Trail of Dreams

urban fantasy thriller


Grekor, the shaman apprentice of an ancient Siberian tribe abandons his village to travel to Acheron, a far and boundless metropolis where people live surrounded by an unthinkable technology and under the constant threat of a virus that destroys the mind. He's looking for a guy who glimpsed in one of his dreams: his name is Aeon Ross, eleven years old, intelligent, dark and obscure and every night is plagued by terrifying nightmares. Through the exploration of the " Trail of Dreams" Grekor thinks he can help him and he’s sure that in turn Aeon Ross can help to decipher an ancient mystery trapped in the recesses of time.A sci-fi thriller full of tension and dark atmospheres.



 
 
ISBN Genere Pagine Edizione
9788891144676 Romance 564 2014
 

AEON ROSS e il Sentiero dei Sogni

urban fantasy thriller


L’apprendista sciamano di un’antica tribù siberiana abbandona il proprio villaggio per recarsi nella lontana Acheron, una metropoli sconfinata in cui la gente vive attorniata da un’impensabile tecnologia e sotto la continua minaccia di un virus che distrugge la mente. Egli cerca un ragazzo che ha intravisto in uno dei suoi sogni: si tratta di Aeon Ross, undici anni, intelligente, cupo ed oscuro, che ogni notte è tormentato da incubi terrificanti. Attraverso l’esplorazione del “Sentiero dei Sogni” Grekor pensa di poterlo aiutare ed è certo che a sua volta Aeon Ross possa contribuire a decifrare un antico mistero intrappolato nei recessi del tempo.Un thriller fantascientifico denso di tensione.
 
 
ISBN Genere Pagine Edizione
9788891136480 Romanzo 580 2014
 

EMISFERI

raccolta di racconti


Pubblica la raccolta di racconti surreali dal titolo EMISFERI edita da Seneca Edizioni di Torino. Si tratta di una prima opera assoluta costituita da una serie di racconti solo apparentemente slegati, ma che rivelano ora della fine un implacabile filo conduttore. Il libro, pubblicato nel 2006 a cura della casa editrice "Seneca Edizioni" di Torino, e presentato al "Lingotto" nello stesso anno, ha venduto rapidamente tutte le copie della prima stampa raccogliendo un ottimo consenso di pubblico. E' prevista nel 2021 una nuova edizione con l'aggiunta di racconti inediti.
 
 
SenecaEdizioni ISBN Genere Pagine Edizione
8889404914 Racconti 120 2006
 
     
     

musica

 


EOLIAN FAIRIES: The Obsidian Symphony

adventure & concept album (2021)

Per maggiori informazioni:  www.eolianfairies.com

 

MOUNTAINS

 

00:00 > Living Form
01:55 > View from the Hill
03:07 > Physical Magical
07:01 > Land of The Gods
10:14 > Carillon of Love
10:35 > This is the Dreaming
13:11 > Summit

Total Time: 15' 47''

 

Il terzo tempo si intitola "Mountains" ed è una composizione interamente dedicata agli Alpinisti di tutto il mondo. La presenza di voci bianche, di strumenti orchestrali è impreziosita da un tratto conclusivo molto intenso grazie ad un indimenticabile 6/8 di batteria (suonata dallo stesso Pogliaghi), e dell'assolo di chitarra elettrica a cura di Fabio Paggi. I due musicisti, che avevano già suonato insieme nel gruppo "Viziodiforma", fondono in questa fase uno straordinario stile progressive che racconta lo struggimento della vetta, il panorama, la rude palestra di vita che si incontra ogni volta che si raggiunge il Segno posto su ogni cima, una ricerca che ci porta a scovare dentro di noi i limiti della nostra esistenza e l'esigenza di una risposta ad una domanda che solo la montagna, eterna insegnante, custodisce.

Electric Guitars on "Summit" by Fabio Paggi

 

CELLO WALTZ (in B Flat minor)

 

00:00 > Dance of the Fairies
03:31 > Entwined
05:27 > The Sorceress of Oythe
06:52 > The Fairy Son
09:49 > Perception and Escape

Total Time: 11' 33''

 

Il secondo tempo "Cello Waltz" è un valzer sinfonico ombroso (il si bemolle minore crea un'atmosfera decisamente oscura e ansiogena). La composizione si snocciola su tema primario dalle sonorità che richiamano ambientazioni della steppa russa, vaste lande scolpite dal vento. Il protagonista indiscusso è il violoncello da sempre ritenuto uno degli strumenti dal suono più caldo e malinconico dell'orchestra. La danza infallibile del trequarti ed il controtema che quasi bisticcia con il tema principale, accompagna visivamente questo brano che sfocia in una lunga pausa centrale dove la trama si dirada divenendo un'oscura emanazione nella quale si mescolano temi invernali e colori primaverili. L'emozione trascina poi fino all'ingresso del fagotto che, riprendendo il tema principale, annuncia l'assolo del violoncello. Questa volta, esasperato da un pathos quasi allarmante, rabbioso e teso, il "Cello Waltz" fugge poi verso il brusco, brillante eppur tormentato finale d'orchestra che chiude il brano lasciando quasi un senso di incompletezza.

 

FIRST JOURNEY

 

00:00 > The Fire and the Storm
01:45 > Eyleen Nadhir
03:55 > Last Flower of Andìmians
06:33 > The Stargazer
08:37 > In Voragine…
10:25 > Riders of Denoridhàn
13:37 > Little Falhill
16:49 > Engethaar & Galkhesia
19:41 > The Obsidian Temple
22:25 > Eolian Flight

Total Time: 24' 33''

 

"First Journey" della durata di circa 25 minuti vede la presenza di cori di voci bianche, chitarre acustiche, orchestra e strumenti solisti. L'avventura ha inizio in una tempesta e un incendio e dopo un'atmosfera quasi mistica creata dall'abile tocco sulle corde della chitarra classica, si giunge ad un solare perno centrale in cui violoncelli, corni francesi e ben tre batterie acustiche sostengono un ritmo pieno di luce e di potenza espressiva. Poi si arriva alla seconda parte nella quale flauti ed archi giocando ad inseguirsi esplorano arie che evocano l'incantesimo del viaggio, dei sogni e delle speranze dell'umanità. In un colpo si arriva poi al roboante finale in cui il coro dei bambini soverchia l'orchestra come alla ricerca di un afflato di libertà, un volo in cui il sogno fa da catalizzatore alla bellezza e alla volontà dell'uomo di risollevarsi e ritrovare la propria serenità.

(Questa composizione è rispettosamente dedicata alla memoria del piccolo Vyacheslav "Slava" Minachev (2008-2021)).

Achoustic Guitars by Fabio Del Sordo 



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WILLIAM SHAKESPEARE'S LOVE'S LABOUR'S LOST

colonna sonora originale dello spettacolo teatrale "Pene d'Amor Perdute di William Shakespeare" (2019)

 

Le musiche orchestrali, accompagnano la scena di questo originalissimo adattamento teatrale della meno rappresentata opera di Shakespeare. Scritto, musicato e diretto da M.V.Pogliaghi, lo spettacolo teatrale è stato caratterizzato da un sold-out dietro l'altro ed è stato presentato al prestigioso Teatro Scientifico Bibiena di Mantova sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

Per maggiori informazioni, visita la pagina ufficiale dello spettacolo: www.silloge.it/pap



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KLEPSYDRA

colonna sonora originale dello spettacolo teatrale "Klepsydra di M.V.Pogliaghi" (2016)

 

Pubblicato poco prima della prima, l'album presenta sonorità nuove che mescolano la musica orchestrale con effetti sonori naturali e i synth di ultima generazione. Importante la presenza in alcuni brani delle voci bianche e - nel remake - dell'accompagnamento di un solista ceco, Jakub L. di soli 9 anni,che ha cantato la sigla finale (non ancora pubblicata).

Per maggiori informazioni, visita la pagina ufficiale dello spettacolo: www.klepsydra.net



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ONE YM AWAY

adventure & concept album (2016)


La composizione apre con gli acuti incredibili della vocalists nel brano "Frightening Wall" che prelude una delle opere meno note del compositore. Si tratta di un progetto musicale indipendente, ma che in alcuni temi richiama il lavoro che sarà poi svolto sulla colonna sonora di "Klepsydra".
Oltre al "Moebius reborn", la title track "1YMA" assorbe interessanti e complesse sonorità elettroniche, voci bianche soliste, cori e ritmi ossessivi asincroni. Una commistione tra progressive e musica d'ambiente.

Nota: il significato di 1YMA è "One Yottamiles Away" che tradotto indica una distanza in miglia pari a "10 elevato alla 24ma potenza".



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AERIAL STAGE

adventure & concept album (2014)


L'album contiene tre brani: la molto apprezzata title track che è stata utilizzata come sigla della trasmissione radio "Sold-Out" per la webradio CrossRadio.it, il brano a lungo minutaggio "Moebius" (prima edizione) e un inedito "Improvviso #7".



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PERSISTENCE OF VISION

adventure & concept album (2008)


Album di genere ambient/new age, iniziato nel 2002 con l'utilizzo di suoni synth e VST per ottenere una fusione tra ambient, elettronica e classica. Molto interessanti i brani "Thuata De Danann", "Lufituaeb" e "The Ocean Wings". Il brano "Lorentz Attractor", ricco di sonorità betiche, è stato utilizzato dall'Ente per il Turismo di Palma di Mallorca per un video di iniziativa culturale per l'Ambiente delle Isole Baleari.



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FANTASIA - LA STORIA INFINITA

colonna sonora originale dello spettacolo teatrale "La Storia Infinita di Michael Ende" (2005)


Qualcuno considera questa l'Opera Magna di M.V.Pogliaghi. Il progetto musicale è la colonna sonora originale dello spettacolo teatrale "LA STORIA INFINITA di Michael Ende" per il primo adattamento assoluto in lingua italiana mai realizzato. L'orchestrazione, che ha richiesto - con tutte le revisioni - quasi due anni di lavoro miscela sapientemente le atmosfere elettroniche con gli strumenti dell'orchestra. In oltre trenta brani, il musicista pennella le atmosfere del libro rievocate nel magistrale adattamento teatrale di cui è Autore e che è andato in scena in teatri importanti come il Carcano di Milano e il Teatro Sociale di Mantova. Nel 2019 ne è stata fatta anche un'accurata rappresentazione da parte dei ragazzi di una scuola elementare di Lugano (Svizzera).

Per maggiori informazioni, visita la pagina ufficiale dello spettacolo: www.storiainfinita.it



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TEATRO RAGAZZI

colonne sonore originali di spettacoli teatrali (2003)


Raccoglie circa sette anni di lavori teatrali e di colonne sonore originali scritte per i progetti di scena delle compagnie composte principalmente di ragazzi delle scuole medie.



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TREASURE ISLAND

adventure & concept album (2000)


E' un concept album liberamente ispirato all'omonimo romanzo per ragazzi di Robert Louis Stevenson. La musica descrive l'avventura del giovanissimo Jim Hawkins e del pirata Long John Silver in un viaggio ispirato che vi porterà nelle atmosfere del romanzo.
Originariamente scritto nel 1999, contiene tra gli altri, il brano "Moonchild" che è stato originariamente composto dall'autore all'età di tredici anni e dopo molto tempo trascorso in un cassetto è stato inserito in questo entusiasmante concept album.



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progetti con gruppi indierock

EYMOS - Un Giorno Qualunque (2018)

LUCA CALINI (voce + chitarra acustica)
FABIO DEL SORDO (chitarra elettrica)
FILIBERTO MENIN (basso fretless)
MARCO V. POGLIAGHI (batteria + tastiere)


EYMOS nasce dall'unione di diverse esperienze musicali che spaziano dal rock puro alla new-age, concreta, classica, jazz. Il risultato è un indie-progressive di stampo assolutamente originale e che certamente evolverà nel corso del tempo. Testi di Luca Calini.



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VIZIODIFORMA - Contrapposte Realtà (2014)

SERGIO RUSSO (voce)
FABIO PAGGI (chitarra elettrica)
FILIBERTO MENIN (basso fretless)
MARCO V. POGLIAGHI (batteria)


Alla title track segue il brano "La Stanza" e "Vizio di forma+Silente" una suite in cui si fondono sonorità progressive e i testi molto intensi scritti dal cantante Sergio Russo che spingono ad una forte meditazione.



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l'autore

M.V.Pogliaghi


Scrivere di sé è sempre stressante e farlo in terza persona è surgelante. Visto però, che mi definiscono "anima poliedrica, scrittore, musicista, autore e regista teatrale", allora dovrò dar fondo alla mia fantasia per dimostrarvi che, almeno in parte, sia vero. Quindi, per quanto mi riguarda, qui lo dico e qui lo nego. Dunque... vediamo... in quanto all'essere poliedrico, boh! Come forma geometrica mi vedo abbastanza spigolosa: porto il 48 di scarpe (il che significa che ho lo stesso piede di Eracle, 30cm), e quindi come lui inciampo contro qualsiasi cosa. Sono un po' ansioso, un po' iperattivo, un po' tranquillo, un po' simpatico, un po' antipatico e indisponente come tutti i creativi. Qualche volta mi lascio andare e divento malleabile, mentre altre volte sono un incorreggibile testardo troublemaker. E me ne vanto! Mai pentirsi dei propri difetti, soprattutto quando sono incastonati dentro i superlativi assoluti!

La mia più grande passione è cercare. Qualsiasi cosa meriti di essere trovata, il che vuol dire tutto e non vuol dire proprio niente. In questo cercare c'è dentro un sacco di fare: mi piace fare e parlare di teatro, suonare in compagnia, fare trekking in montagna, sognare viaggi, comporre musica, scrivere racconti, ipotizzare soluzioni per il futuro dell'umanità, progettare invasioni aliene... sono un fanatico di informatica e sono persino capace di fare telefonate, mangiare, bere e dormire. Incredibile, vero?! Insomma, so fare tutto quello che si fa quando non si lavora. Quindi, a ben guardare, non lavoro volentieri... ma sono uno che da il Massimo, e anche il Marco, in tutto quello che fa. Soprattutto se mi sento coinvolto in cose coinvolgenti. Amo la vita e soprattutto amo chi usa il cuore e il cervello. C'è forse qualcosa di meglio? Penso di no! Penso che non ci sia niente di meglio nella vita che sapere di poter fare serenamente ciò che rende sereni. E' una vera fortuna, se poi lo si fa con il cuore e con la mente allora tutto funziona meglio. A tal proposito, chi vuol conoscere la mia età è bene sappia che ne ho tre: quella stampata sulla mia carta d'identità, quella del mio cervello e quella del mio cuore. Sono tre numeri e uno soltanto è superiore a 13! Chi vuole può giocarseli al lotto, ma se volete conoscerli con precisione sappiate che io, i numeri, li dò solo di persona.

Il mio colore preferito è l'arancione... ma anche il nero... e anche il blu... e il rosso... e l'arancione... no, l'ho già detto... e il giallo... il verde... l'indaco... il bianco... e l'azzurro... e...  Ho parecchi difetti: sono testardo, pignolo, rompiballe, complicato e talvolta sono anche mmmhh! Sì, lo so, questa è dura: sopportare qualcuno che è "mmmhh" non è facile, ma sappiate che non lo sono sempre. Divento "mmmhh" quando proprio non riesco a farne a meno. In mezzo ai difetti però, anch'io ho qualche pregio, ma quelli li dovete scoprirli voi.

Pratico trekking da quando ho tredici anni e ho raggiunto la mia prima vetta, il Pizzo Tresero (3602), dall’irto ghiacciaio della parete nord. Da quel momento mi sono innamorato delle montagne dell’Alta Valtellina. In confidenza, credo di non essere mai più sceso da lassù e probabilmente parte del mio spirito di tredicenne è in giro per quelle vette. Ecco perché ci torno spesso: ci torno nella speranza di incontrarmi di nuovo. Per ora non è successo, quindi se mi vedete, per favore, fatemelo sapere!

Mi chiedono in tanti... la gente è proprio strana a volte... se mi senta mai orgoglioso di quello che faccio. Per aver scritto un libro? O aver composto una musica? O aver fatto la regia di uno spettacolo teatrale? Che lo crediate o no, non c’è niente di speciale, anzi! L'Arte fa parte della Vita e chi la pratica soddisfa solo una irrinunciabile necessità. Un Artista vive, non è speciale! Speciale è chi dedica la propria vita a salvare quella degli altri: un pompiere è speciale, un medico che salva i bambini in Africa è speciale. Tra le cose belle che mi riconosco di aver fatto c'è questa: con due amici (Malindu Perera e Paolo Freddi), ho creato "nt'anni fa" un'Associazione non lucrativa per fare teatro coi ragazzi con cui adoro stare perché alimentano costantemente la mia voglia di rinnovamento. Penso di avervi detto tutto, tranne forse il mio segno zodiacale che tanto non serve perché io credo nell'astronomia e nell'astrofisica, non nell'astrologia. Comunque sono un acquario e quindi adesso qualcuno dirà "aaaahh, adesso capisco". Vabbé fate capire anche me quando potete. Adesso però basta! Esco da questo sito e, quindi, se davvero volete saperne di più su di me e riuscite a dirlo senza sbuffare, allora visitate il portale www.silloge.it

Non ve ne pentirete. A presto!

 

p.s.: le parti evidenziate sono evidenziate a caso, tanto per attirare la vostra attenzione.

 

curriculum

 
2021
  • pubblica il libro "IL NASTRO DI MÖBIUS", azione scenica surreale per due attori e una superficie incoerente;
2019
  • traduzione, adattamento teatrale, musiche originali e regia dello spettacolo PENE D'AMOR PERDUTE di William Shakespeare (Love's Labour's Lost) andato in scena, tra gli altri, al Teatro Scientifico Bibiena di Mantova con l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo;
2018
  • progetto musicale con il gruppo indierock "EYMOS";
2016
  • è autore, compositore delle musiche originali e regista di KLEPSYDRA di Marco V. Pogliaghi, spettacolo teatrale surreale;
  • compone e pubblica l'album musicale "ONE YM AWAY";
  • pubblica la colonna sonora dello spettacolo teatrale KLEPSYDRA;
2014
  • pubblica il romanzo urban fantasy thriller "AEON ROSS e il Sentiero dei Sogni" tradotto anche in lingua inglese "AEON ROSS and The Trail of Dreams" edito da Youcanprint.it;
  • pubblica l'album musicale "AERIAL STAGE" che contiene, tra le altre, la sigla del programma radiofonico "SoldOut" per la webradio "CrossRadio.it";
  • è batterista nel gruppo indierock "VIZIODIFORMA";
2013
  • scrive, musica e dirige lo spettacolo ZITTO TU, CHE SEI MORTO!, commedia dell'assurdo portata in scena da un Cast giovanissimo di studenti di teatro. Lo spettacolo è stato anche rappresentato al Teatro Filodrammatici di Milano;
2011
2008
  • pubblica l'album "PERSISTENCE OF VISION" un progetto musicale libero le cui musiche sono state utilizzate anche dall'Ente del Turismo di Palma di Mallorca per pubblicizzare un video educativo-ambientalistico sulle isole Baleari;
  • partecipa alla realizzazione e alla produzione di alcuni spettacoli teatrali per ragazzi delle scuole medie;
2007
  • pubblica la raccolta di colonne sonore teatrali "TEATRO RAGAZZI" che accoglie una buona selezione di brani originali utilizzati nella messa in scena di spettacoli per ragazzi delle scuole medie;
2006
  • pubblica "EMISFERI" una raccolta di racconti surreali apparentemente slegati, ma che rivelano al lettore un implacabile filo conduttore;
2005
2000
  • compone "TREASURE ISLAND" un concept album liberamente ispirato alla romanzo per ragazzi "L'Isola del Tesoro" di Robert Louis Stevenson;
   

 

Teatro

PENE D'AMOR PERDUTE di William Shakespeare

Auditorium "Falcone e Borsellino" di Cinisello Balsamo
Teatro Scientifico Bibiena di Mantova
Teatro Santa Valeria di Seregno
Auditorium "Il Pertini" di Cinisello Balsamo

 

Regista, compositore della colonna sonora originale e autore della traduzione e dell'adattamento teatrale di "Love's Labour's Lost" di William Shakespeare" (Pene d'Amor Perdute).
Lo spettacolo è stato rappresentato in diversi importanti teatri ed è stato portato in scena nello splendido Teatro Scientifico Bibiena di Mantova con il Patrocinio della Città di Mantova, della Regione Lombardia e sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, registrando in tutte le serate, il "tutto esarito".

KLEPSYDRA di M.V. Pogliaghi

Teatro S.Giovanni Bosco di Cusano Milanino
Teatro Silvestrianum di Milano
Auditorium "Il Pertini" di Cinisello Balsamo

 

Autore del testo e regista dello spettacolo teatrale "KLEPSYDRA", un'azione scenica surreale che rappresenta una profonda riflessione sul tempo. Nel dicembre 2016 pubblica con YouCanPrint il libro da cui è tratto lo spettacolo teatrale. Suddivisa in due atti, l'opera letteraria, fruibile come qualsiasi romanzo, è ricca di momenti di interessante tensione scenica. Anche chi è meno meno abituato a leggere testi teatrali riuscirà con l'immaginazione a percepire il profumo della scena e a sentirsi protagonista sul palco.
E' anche autore della colonna sonora originale che può essere ascoltata e scaricata gratuitamente dal portale Jamendo.com.

ZITTO TU, CHE SEI MORTO! di M.V. Pogliaghi

Teatro S.Giovanni Bosco di Cusano Milanino
Teatro Filodrammatici di Milano
Teatro Manzoni di Sesto San Giovanni
Teatro "Binario 7" di Monza

 

Scrive e dirige lo spettacolo teatrale ZITTO TU, CHE SEI MORTO!, commedia dell'assurdo in due atti di cui è autore anche delle musiche originali. Lo spettacolo è andato in scena in prima nazionale assoluta al Teatro S. Giovanni Bosco di Cusano Milanino e successivamente al prestigioso Teatro Filodrammatici di Milano. Inoltre, a seguito del successo riscosso in questi teatri, è stata rappresentata anche al Teatro Manzoni di Sesto San Giovanni e nel 2014 al Teatro Binario-7 di Monza.

LA STORIA INFINITA di Michael Ende

Teatro Foce di Lugano (Svizzera)
Teatro S.Giovanni XXIIII di Cusano Milanino
Teatro Carcano di Milano
Teatro Pax di Cinisello Balsamo
Nuovo Teatro Oscar di Milano
Arena Estiva di Casorezzo
Teatro Sociale di Mantova
Teatro Pineta Estate di Viareggio
Teatro Excelsior di Erba

 

Ideato nell'agosto del 2005 dallo scrittore Marco V. Pogliaghi, l'adattamento teatrale in lingua italiana è tratto dal romanzo originale e ne rispetta alla lettera gli obiettivi e la volontà autoriale. Non si tratta quindi di un libero adattamento, ma di un'attenta e prodigiosa ricostruzione in formato teatrale dello sconfinato sogno di Michael Ende. Lo spettacolo è stato rappresentato, tra gli altri, al Teatro Carcano di Milano e al Teatro Sociale di Mantova con la partecipazione straordinaria della "Compagnia d'Arme La Zoiosa". La colonna sonora, scaricabile ed ascoltabile on line gratuitamente dal portale Jamendo.com, rende giustizia, come il testo dell'adattamento, alla difficile volontà dell'autore del libro il quale aveva disapprovato alcune produzioni hollywoodiane dei film.

Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale dello spettacolo www.storiainfinita.it

SE SIETE INTERESSATI ALLA MESSA IN SCENA DEL PROGETTO, VISITATE IL SITO UFFICIALE DELLO SPETTACOLO WWW.STORIAINFINITA.IT
[...] Scrivere l'adattamento teatrale dello spettacolo, ha richiesto a me - e a me soltanto - lunghi mesi di lavoro e parecchie notti insonni. Si tratta di uno sforzo creativo non indifferente atto a trasformare in copione teatrale un libro dalle dimensioni sconfinate. Anche le musiche che ho composto sono sangue del mio sangue. Nè l'uno, nè tantomeno le altre, sono state trovate dentro un cassone in soffitta. Provengono da un desiderio, da un sogno e da una fatica artistica non indifferente. Ecco perché l'integrità strutturale del Copione deve essere garantita: per sancire e assicurare il rispetto della volontà autoriale di Michael Ende e dell'Autore dell'adattamento e delle musiche (me stesso). Non vorrei mai vedere una mia opera rappresentata con leggerezza, con scarsa aderenza agli obiettivi prefissi o con scarso riconoscimento dei meriti di CHI ha concretamente svolto il lavoro e ideato questo progetto dalle proprie radici. Spesso, troppo spesso, vi sono compagnie teatrali che prendono un Copione, ne cambiano irragionevolmente alcune parti o peggio mettono in scena spettacoli "liberamente tratti da..." e, pur impuniti, magari fanno anche una bella figura sulle spalle degli Autori originari. Ritengo questa pratica estremamente offensiva nei confronti di chi, come me, abbia lavorato con passione, grinta, fede e assiduità alla scrittura del Testo, alla composizione delle Musiche e alla realizzazione o progettazione di Scene e Scenografie (nella fattispecie il sig. Paolo Freddi). Il lavoro di un Artista non è aria fritta!" (per accurati dettagli si veda www.storiainfinita.it

ALTRE ATTIVITA' TEATRALI
PRECEDENTI

Dal 2010 il Pogliaghi è Direttore Artistico e co-Fondatore (insieme con Paolo Freddi e Malindu Perera) dell'Associazione "La Silloge" di Cinisello Balsamo (MI). Prima di questa esperienza, a seguito della sua attiva e fattiva partecipazione nell'Associazione Teatro2 di Milano (è nel Consiglio Direttivo dal 2003 al 2009), il Pogliaghi compone colonne sonore originali e svolge svariate mansioni artistiche:

  • 2003 - in collaborazione con Giuseppe Giambelli scrive la colonna sonora originale e gli effetti speciali per lo spettacolo "Arsenico e Vecchi Merletti" di Jonathan Kesselring. Lo spettacolo viene replicato in diversi teatri tra cui il "Teatro delle Erbe" di Milano.
  • 2005 - cura le musiche e gli effetti speciali ed è tecnico audio e luci per lo spettacolo "L'Importanza di Chiamarsi Ernesto" di Oscar Wilde per la compagnia teatrale "I Malfattori".
  • 2004 - compone la colonna sonora originale dello spettacolo "… E per Cena un Delitto", testo liberamente ispirato al film "Invito a Cena con Delitto" per la compagnia teatrale "I Malfattori". La musica dello spettacolo porta una interessante mescolanza di ambient-jazz che attiva la comicità di scena.
  • 2004 - compone la colonna sonora originale di "Telefiaba" di R.Sandias, uno spettacolo per i ragazzi delle scuole elementari e medie. Inoltre, scrive adattamento musiche ed arrangiamenti ne "Il Piccolo Principe" per gli spettacoli teatrali per le scuole. In questo spettacolo è anche autore di un brano musicale inedito e dell'inedita scena la "Signora dei Libri".
  • 2006 - adattamento musiche ed arrangiamenti per "Aylù nel Regno dei Morti" di L.Gazzola nel progetto di patrocinio per le scuole;
  • 2006 - adattamento musiche ed arrangiamenti per "Assassino senza Movente" di Eugene Ionesco.
  • 2007 - direzione musicale de "I Musicisti" di Patrick Marber, inseriti nel contesto del progetto "Connections 2006 – Royal National Theatre, London" con il Teatro Litta di Milano (musiche di Tschaikovsky).
  • 2008 - compone la colonna sonora originale per lo spettacolo teatrale "La Zia di Carlo" di Brandon Thomas.
  • 2008 - cura le musiche, gli arrangiamenti e gli effetti speciali per gli spettacoli teatrali per le scuole: "Ultima fermata ad Auschwitz" di Frediano Sessi; "Un pranzo a Venezia" di Nick Dear; "Ecclesiazuse - donne in parlamento", di Sofocle; "La Divina Commedia" di Dante Alighieri; "Antigone - variazioni sul mito" di Sofocle-Anouilh-Brecht; "Dormite Dormite", di Georges Feydeau. 

music

 

EOLIAN FAIRIES: The Obsidian Symphony

adventure & concept album (2021)

For further informations, please visit: www.eolianfairies.com

 

MOUNTAINS

 

00:00 > Living Form
01:55 > View from the Hill
03:07 > Physical Magical
07:01 > Land of The Gods
10:14 > Carillon of Love
10:35 > This is the Dreaming
13:11 > Summit

Total Time: 15' 47''

 

The third part of the opera is titled "Mountains" and is a composition entirely dedicated to Alpinists from all over the world. The presence of white voices, orchestral instruments is enhanced by a very intense final stretch thanks to an unforgettable 6/8 of drums (played by Pogliaghi himself), and the electric guitar solo by Fabio Paggi. The two musicians, who had already played together in the "Viziodiforma" group, merge in this phase an extraordinary progressive style that tells the yearning of the summit, the panorama, the rough training ground of life that one encounters every time one reaches the Sign placed on each peak, a search that leads us to find within ourselves the limits of our existence and the need for an answer to a question that only the mountain, the eternal teacher, guards.

Electric Guitars on "Summit" by Fabio Paggi

 

CELLO WALTZ (in B Flat Minor)

 

00:00 > Dance of the Fairies
03:31 > Entwined
05:27 > The Sorceress of Oythe
06:52 > The Fairy Son
09:49 > Perception and Escape

Total Time: 11' 33''

 

The second part "Cello Waltz" is a shadowy symphonic waltz (B flat minor creates a decidedly dark and anxious atmosphere). The composition rattles off on a primary theme with sounds that recall settings of the Russian steppe, vast lands sculpted by the wind. The undisputed protagonist is the cello, which has always been considered one of the warmest and most melancholy sounding instruments in the orchestra. The infallible dance of the 3/4 and the counter-theme that almost quarrels with the main theme, visually accompanies this piece that leads to a long central pause where the plot thins out becoming a dark emanation in which winter themes and spring colors are mixed. The emotion then drags up to the entrance of the bassoon which, taking up the main theme, announces the solo of the cello. This time, exasperated by an almost alarming, angry and tense pathos, the "Cello Waltz" then flees towards the brusque, brilliant yet tormented orchestral finale that closes the piece leaving almost a sense of incompleteness.

 

FIRST JOURNEY

 

00:00 > The Fire and the Storm
01:45 > Eyleen Nadhir
03:55 > Last Flower of Andìmians
06:33 > The Stargazer
08:37 > In Voragine…
10:25 > Riders of Denoridhàn
13:37 > Little Falhill
16:49 > Engethaar & Galkhesia
19:41 > The Obsidian Temple
22:25 > Eolian Flight

Total Time: 24' 33''

 

"First Journey" lasting about 25 minutes sees the presence of children's choirs, acoustic guitars, orchestra and solo instruments. The adventure begins in a storm and a fire and after an almost mystical atmosphere created by the skilful touch on the strings of the classical guitar, we reach a solar central pivot in which cellos, French horns and three acoustic drums sustain a rhythm full of light and expressive power. Then we arrive at the second part in which flutes and strings, playing chasing each other, explore arias that evoke the spell of the journey, dreams and hopes of humanity. Suddenly we arrive at the thunderous final in which the children's choir overwhelms the orchestra as if in search of a breath of freedom, a flight in which the dream acts as a catalyst for the beauty and the will of man to rise again and rediscover the own serenity.

(This composition is respectfully dedicated to the memory of little Vyacheslav "Slava" Minachev (2008-2021)).

Achoustic Guitars by Fabio Del Sordo



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WILLIAM SHAKESPEARE'S LOVE'S LABOUR'S LOST

original sountrack of the theatrical show "Love's Labour's Lost by William Shakespeare" (2019)

 

This orchestral soundtrack point out the scenes of this highly original theatrical adaptation of one of the less represented work of William Shakespeare. Written, composed and directed by M.V.Pogliaghi, the theatrical performance was characterized by a sold-out after the other and was presented at the prestigious "Teatro Scientifico Bibiena" in Mantua under the High Patronage of the European Parliament.

For further informations, please visit: www.silloge.it/pap



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KLEPSYDRA

original soundtrack of the theatrical show "Klepsydra di M.V.Pogliaghi" (2016)

 

Released shortly before the premiere, the album features new sounds that mix orchestral music with natural sound effects and the latest generation of synths. Important the presence in some songs of the children's voices and - in the remake - of the accompaniment of a 9 years old Czech soloist, Jakub L., who sang the final theme (not yet published).

For further informations, please visit: www.klepsydra.net



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ONE YM AWAY

adventure & concept album (2016)

 

The composition opens with the incredible treble of the vocalists in the song "Frightening Wall" which is a prelude to the less known work o fhe author. 1YMA is an independent musical project, that which in some themes recalls the work later carried out on "Klepsydra" soundtrack.
In addition to "Moebius's reborn", you can feel the title track - the most complex - that absorbs interesting electronic sounds, hard percussions, solo voices, choirs and asynchronous rhythms. A mix of progressive and ambient music.

Note: the meaning of 1YMA is "One Yottamiles Away" which means "10 raised to 24, miles of distance".



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AERIAL STAGE

adventure & concept album (2014)


The album contains three tracks: the much appreciated title track, was used as the theme song for the radio show "Sold-Out" for the webradio CrossRadio.it. So you can feel the atmospheres of the long-minutes track "Moebius" (first edition) and an unreleased "Improvviso" #7".



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PERSISTENCE OF VISION

adventure & concept album (2008)


This ambient / new age genre album project, started in 2002 with the use of synth and VST sounds to obtain a fusion between ambient, electronic and classical. The songs "Thuata De Danann", "Lufituaeb" and "The Ocean Wings" are very interesting pieces. The song "Lorentz Attractor", rich in betic sounds, was used by the "Palma de Mallorca Tourist Board" for a video of cultural initiative for the environment of the Balearic islands.



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FANTASIA - THE NEVERENDING STORY

original soundtrack for the theatrical show "The Neverending Story by Michael Ende" in italian language (2005)

 

Someone thinks that this is the Opera Magna by M.V.Pogliaghi. The musical project, is the original soundtrack for the theatrical play "THE NEVERENDING STORY by Michael Ende", for the first ever adaptation in italian language. The orchestration, which took - including all revisions - al least two years of work, expertly mixes the electronic atmospheres with the instruments of the orchestra. In over thirty pieces, the musician brushes the atmospheres of the book evoked in the masterful theatrical adaptation of which he is the Author of the script that has been staged in important theaters such as the "Teatro Carcano" of Milan and the "Teatro Sociale" of Mantua. In 2019 an accurate representation was staged in Lugano (Switzerland) by students and teachers of an elementary school.

For further informations, please visit: www.storiainfinita.it



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TEATRO RAGAZZI

original soundtracks of theatrical shows (2003)

 

It collects about seven years of theatrical works and original soundtracks written for the stage projects of companies composed mainly of middle school children.



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TREASURE ISLAND

adventure & concept album (2000)

 

It is a concept album loosely based on the Robert Louis Stevenson children's novel "The Treasure Island". The music describes the adventure of the very young Jim Hawkins and the pirate Long John Silver in an inspired journey that will take you into the atmosphere of the novel.
Originally written in 1999, it contains among others the song "Moonchild" which was originally composed by the author at the age of thirteen and after a long time spent in a drawer it was included in this exciting album.



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indierock music projects

EYMOS - Un Giorno Qualunque (2018)

LUCA CALINI (voice and rhythm guitar)
FABIO DEL SORDO (lead guitar)
FILIBERTO MENIN (fretless bass)
MARCO V. POGLIAGHI (drums + keyboards)

 

EYMOS was born from the union of different musical experiences ranging from pure rock to new-age, abstract and classical, jazz. The result is an absolutely original indie-progressive that will certainly evolve over time. Lyrics by Luca Calini.



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VIZIODIFORMA - Contrapposte Realtà (2014)

SERGIO RUSSO (voice)
FABIO PAGGI (lead guitar)
FILIBERTO MENIN (fretless bass)
MARCO V. POGLIAGHI (drums)

 

The title track is followed by the song "La Stanza" and "Vizio di forma + Silente", a suite in which progressive sounds and very intense lyrics written by singer Sergio Russo, lead to strong meditations.



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indierock music projects