Contemporaneamente il teatro è poesia, è recitazione, è letteratura, è storia, ma anche arte figurativa come il disegno e la scultura per le scenografie. Il teatro è memoria, è parola, è canto, ma anche musica e luci. Il teatro è scienza poiché utilizza strumenti ottici ed elettronici. E' logica, invenzione e prontezza di riflessi, ma anche educazione fisica e psicomotoria poiché richiede a chi lo pratica l'esercizio dei principi di conoscenza e coordinamento del proprio corpo. Alle nuove generazioni che sono, purtroppo, vittime di un mondo che per colpa dei media sta diventando ogni giorno sempre più bidimensionale, il teatro resta l'unica, vera, insostituibile forma d'arte a tre dimensioni. Non è mai troppo tardi per regalarsi un amore infinito ed un sogno vivo e tangibile.
("Sul Teatro”, Marco V. Pogliaghi)