Il termine sberlèffo è un sostantivo maschile che secondo il
Devoto-Oli indica una "smorfia o un gesto di derisione" e risale al
Secolo XVI (leggasi DecimoSesto e NON sedicesimo). La sua etimologia è incerta, ma sembra provenire dal francese
balefre,
grosso labbro, e sta ad indicare un atto o motto di scherno e, più
anticamente, uno sfregio o cicatrice sul volto di qualcuno. Più approfonditamente "sberlèffo" potrebbe essere all'origine della
parola "sbèrla" risalente al Secolo XIX (DecimoNono, è ovvio!), che vuol
dire schiaffo, manrovescio. Pare addirittura che in Spagna sia nato un
movimento culturale - l'Ultraismo - che ha fatto dello sberléffo una "raison
d'etre". Non mi sembra però il caso di dilungarmi troppo sull'argomento
Ultraismo né sul significato di "raison d'etre" o sul fatto che è
francese e non c'entri nulla con la Spagna o che manchi l'accento
circonflesso pertanto...
Scopo della rubrica è chiaramente quella di agitare le acque chete e far
sorridere senza sbellicarsi dalle risate, riabilitando la smorfia, la
linguaccia, il pernacchio (quello con la "o"), il marameo e gli sfottò ormai quasi del tutto dimenticati.
Lo Sberleffo è una cosa seria poiché deve rispondere ad alcune regole
precise:
deve essere scritto in perfetto italiano
non deve recare offesa ad alcuno
deve essere il più possibile originale e graffiante
Per far questo, prima di pubblicare uno Sberleffo, un nutrito Staff di
tecnici specializzati ne vaglia attentamente il significato linguistico,
l'impatto sociale, l'etimologia, la provenienza, la composizione
linguistica, la sintassi e l'idoneità ad un pubblico giovane restando
chiusi in uno scantinato pieno di libri per almeno due giorni senza cibo
né acqua. E' facile distinguere i "cerca-sberleffi" perché generalmente
hanno vistose occhiaie e sono leggermente dimagriti dall'ultima volta
che li avete intravisti.
Ogni irriverenza pubblicata è stata on-line nella home page per un
periodo di almeno uno/due mesi. Alcuni vi colpiranno per la loro saggezza, altri per la loro sana
stupidità. A voi la scelta.
20
Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa,
sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva:
"spiacente ma Babbo Natale si è suicidato". (J. La Motta)
19
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di
girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime. (Jim
Morrison)
18
Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo
del cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un
cammello. (Thomas Henry Huxley)
17
Se porti il tuo cane in una
scuola d'addestramento, è scientificamente provato che almeno uno dei
due imparerà qualcosa. (Anonimo)
La donna che s'offre, se apostrofa l'esse, ha tutto interesse a dire che
soffre. (da "Il Seguito de La Farfalletta", attribuita a Trilussa) PER
SAPERNE DI PIU', CLICCA QUI
14
Mi diverto e mi pagano pure. È una pacchia! (Gigi Proietti)
13
Cattiveria è... provare piacere dei dispiaceri degli amici dei nostri nemici.
(Anomino)
12
"... non puntare il dito se non
intendi usarlo!" (Walter Matthau)
11
Il futuro non è più quello di una
volta (Arthur C. Clarke)
10
La teoria è
quando si sa tutto, e niente funziona. La pratica è quando tutto
funziona, e nessuno sa il perché. In questo caso, abbiamo messo insieme
la teoria e la pratica: non funziona niente e nessuno sa il perché!
(Albert Einstein)
9
Quasi
tutti trovano piacere nel ricambiare i piccoli favori; molti provano
riconoscenza per i medi; ma non c'è quasi nessuno che non provi soltanto
ingratitudine per i grandi. (La Rochefoucauld)
8
Io parto per strappare una
stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a
raccogliere un fiore. (Cyrano De Bergerac)
7
La gente pensa
che io sia una persona strana. Non è vero. Ho il cuore di un ragazzino.
Si trova in un vaso di vetro, sulla mia scrivania. (Stephen King)
6
Al mondo
esistono 10 categorie di persone: quelle che capiscono il sistema
binario e quelle che non lo capiscono.
5
I dottori per
guarirvi hanno bisogno di poco: pur che vi possano proibire qualcosa
tutto va a posto. L'astuzia sta nel farsi proibire soltanto le cose cui
si tiene di meno. (Giovannino Guareschi)
4
È molto meglio
osare cose straordinarie, vincere gloriosi trionfi, anche se screziati
dall’insuccesso, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che
non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nel grigio e
indistinto crepuscolo che non conosce né vittorie né sconfitte. (Theodore
Roosevelt).
3
Nessuno fa
premura agli altri quanto i pigri quando hanno soddisfatto la loro
pigrizia e vogliono sembrare diligenti. (La Rochefoucauld)
2
Se sei
costretto a spiegare quanto vali a qualcuno che dovrebbe già saperlo
risparmia il fiato.
1
La fortuna
arride ai mediocri: chi ha coraggio, FEDE e determinazione raggiunge
sempre la meta. I fortunati, chissà perché, rimangono indietro a
pascolare l'aria.
ASSOCIAZIONE
"LA SILLOGE" - PER IL TEATRO, LA MUSICA, LA SCRITTURA E
L'ARTE FIGURATIVA - SENZA SCOPO DI LUCRO