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E'
doveroso illustrarvi qualche dettaglio circa la redazione di queste
pagine sugli haiku.
| 1. LE STAGIONI GIAPPONESI |
Prima
dell'adozione del calendario solare avvenuta nel 1873 in Giappone le stagioni avevano il
seguente corso:
| Haru |
Primavera
comprendeva i mesi di febbraio, marzo e aprile |
| Natsu |
Estate
comprendeva i mesi di maggio, giugno, luglio |
| Aki |
Autunno
comprendeva i mesi di agosto, settembre, ottobre |
| Fuyu |
Inverno
comprendeva i mesi di novembre, dicembre, gennaio |
| Shinnen |
Capodanno
cadeva all'inizio di febbraio ed era associato all'inizio della Primavera |
Tenetene
conto soprattutto per stabilire la corretta collocazione temporale di alcuni haiku da noi
proposti.
| 2. CONTEGGIO DELLE SILLABE |
Il
conteggio delle sillabe in giapponese corrisponde al numero degli onji (segni
grafici dellalfabeto giapponese). La "n" costituisce un onji a se
stante, mentre a noi potrebbe sembrare chiusura di sillaba. Non esistono dittonghi, quindi
vocali vicine si considerano come singoli onji; le vocali lunghe equivalgono a due onji.
Un haiku è quindi costituito metricamente da 17 onji.
Per la
pronuncia nella lettura degli haiku traslitterati è bene tenere in considerazione quanto
segue:
-
le vocali
si pronunciano come nella lingua italiana;
-
le
consonanti si pronunciano come nella lingua inglese;
-
gruppi di
consonanti particolari hanno specifiche modalità di pronuncia:
| ch |
si
legge come la "c" di cena |
| g |
suona
sempre come nell'italiano "gara" |
| j |
è
un'affricata, quindi "Meiji" va letto "Meigi" |
| h |
si
pronuncia sempre aspirata |
| s |
è
sempre sorda, come nell'italiano "sasso" |
| sh |
si
legge come "sc" di "scena" |
| u |
in
"su" e "tsu" è quasi muta |
| w |
è
una "u" molto rapida e si legge come in "acqua" |
| y |
consonante,
si pronuncia come la "i" di "ieri" |
| z |
se
in mezzo alla parola si pronuncia "s" come nell'italiano "smetto" |
| z |
si
pronuncia più marcata, come nell'italiano "zona" solo se è lettera iniziale di
parola o se segue una "n" |
Abbiamo
voluto proporvi un Glossario essenziale relativo ai termini usati durante la redazione
della nostra ricerca utilizzando i seguenti criteri generali:
per
quanto riguarda i nomi degli Autori - che non seguendo una regola fissa poiché la
consuetudine li vede indicati a volte sotto il nome, a volte sotto lo pseudonimo ed a
volte sotto il cognome - abbiamo ritenuto più semplice inserire il nome come citato nelle
pagine della nostra ricerca, seguito dal cognome-nome (ove possibile);
il
glossario è accessibile dai lemmi che sono evidenziati in
blu
ed affiancati dal simbolo .
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