L'Artista è quella persona che, alla continua ricerca della felicità della vita, si innamora perdutamente della natura che lo circonda al punto da cercare di riprodurne i suoni e le atmosfere nella musica, i colori e le forme nella pittura e le dimensioni e la proporzione nella scultura.
E' proprio l'appassionato amore per la natura che spinge l'ottantenne Giuliano Folcia a dare nuova vita al legno in un modo creativo, del tutto originale.
Giuliano scolpisce, quasi esclusivamente il legno di vecchi tronchi ormai senza vita, abbandonati nei remoti spazi verdi e vi rappresenta con dolcezza e cura infinita, personaggi, piccoli animali, frutta ed oggetti della vita umana che fanno parte del quotidiano, ma che sotto i "ferri del mestiere" acquistano un fascino ed una vitalità tutta nuova.
Alcuni suoi capolavori sono visibili a tutti nella splendida cornice del "Parco Nord", ma quando noi de "LA SILLOGE" siamo andati a trovarlo nella sua casa di Milano, ci siamo trovati di fronte ad una piccola bottega delle meraviglie.
L'aroma del legno appena tagliato permea la stanza che Giuliano ha adibito a laboratorio e subito notiamo che i personaggi raffigurati hanno l'armonia delle cose di un tempo, la forma del lavoro artigianale, la grazia di chi ama veramente l'arte.
Vi sono anche molte immagini sacre tra cui spicca uno splendido crocefisso che ritrae un Giuseppe D'Arimatea nell'atto di deporre dalla croce il corpo inerte del Salvatore. Poi sono raffigurati i lavori più umili come il falegname, il fisarmonicista ambulante, il pescatore, l'artista di strada.
Questo sito è stato concepito proprio per far conoscere "Nonno Folcia", come lo chiamano i bambini al "Parco Nord", anche ai navigatori della rete.
(testo di Marco V. Pogliaghi)